PLAYLIST: SANREMO by Carlo Conti

Abbiamo ripercorso musicalmente i 3 anni di conduzione e direttore artistica di Carlo Conti, dal 2015 al 2017 e raccolto in una playlist le canzoni più rappresentative.
Da martedì 11 febbraio 2025 partirà il 75° Festival della Canzone Italiana, il quarto firmato da Carlo Conti, che torna all’Ariston dopo 8 anni, con un Sanremo profondamente cambiato ma che in parte ha contribuito a cambiare già dal suo triennio precedente, prima di Baglioni e, soprattutto, della “Golden Age” di Amadeus, che in 5 anni ha dato nuova linfa alla kermesse, portando in massa i giovani a seguirlo e lanciando grandi hits (e rilanciando artisti e in parte la discografia italiana).
Qualche brano è rimasto dal triennio di Conti, ripercorriamoli insieme queste 3 edizioni.
SANREMO 2015 (10-14 febbraio)
Al suo esordio, Carlo Conti, affiancato da Arisa ed Emma, battezza vincitori Il Volo con la super-classica “Grande amore”; dietro di loro, un ritrovato ed energico Nek con “Fatti avanti amore”, premio Sala Stampa Lucio Dalla (e che vince la serata cover con la sua versione di “Se telefonando”); completa il podio la classe e la voce speziata di Malika Ayane con “Adesso e qui (Nostalgico presente)”, che si aggiudica il Premio della Critica.
Ai piedi del podio si fermano due fuoriuscite dai talent, Annalisa (quarta con “Una finestra tra le stelle”) e Chiara (quinta con “Straordinario”). Si fanno notare Nina Zilli (nona con “Sola”) e l’esordio del vincitore dell’ultimo X-Factor, Lorenzo Fragola (solo decimo con “Siamo uguali”, che però certificherà il doppio platino come “Grande amore”).
Nella gara dei Giovani prevale Giovanni Caccamo con “Ritornerò da te”; segnaliamo l’esordio all’Ariston di Enrico Nigiotti (ex amiciano) con “Qualcosa da decidere”.
Buoni i risultati di ascolto, con una media del 48,57%, la più alta dal 2006 (compreso).
SANREMO 2016 (9-13 febbraio)
Al Conti-bis vincono gli Stadio con “Un giorno mi dirai” dedicata alla figlia di Curreri ma rinunceranno a partecipare all’Eurovision a favore della seconda classificata, Francesca Michielin (ex vincitrice di X-Factor) con “Nessun grado di separazione”.
Sono pochi i brani indimenticabili di quest’anno: fra questi da citare certamente “Cieli immensi” di Patty Pravo, sesta e premio della Critica.
Molto più interessante si dimostra invece la gara fra i Giovani (che Conti ancora si porta come un fiore all’occhiello), dove la spunta Francesco Gabbani con “Amen”, che passa per un soffio solo grazie alla stampa la sfidina con Miele, che al televoto aveva vinto col 70,2%. Terzo arriva Ermal Meta con “Odio le favole”, per la prima volta all’Ariston da solista dopo le precedenti partecipazioni con gli Ameba 4 (2006) e La Fame di Camilla (2010); quarto un semisconosciuto Mahmood con “Dimentica” (dopo una fugace apparizione a X-Factor 2012 dove Simona Ventura inizialmente scartò e poi ripescò in corso d’opera). In gara, prima della vittoria ad Amici, anche un implume Irama con “Cosa resterà”, che perde la sfida diretta per la finale con Ermal Meta (anche se il televoto l’aveva premiato col 63,44% ma bastonato dalla stampa col 18,64%, a dimostrazione di un rapporto complicato sin dall’inizio).
Gli ascolti vanno ancora meglio dell’anno precedente, con una media del 49,52% .
SANREMO 2017 (7-11 febbraio)
Conti chiude il suo primo ciclo festivaliero portando alla vittoria la sua “creatura” Francesco Gabbani, già vincitore l’anno precedente nei Giovani, che, armato di scimmione e della travolgente “Occidentali’s Karma”, la spunta sulla favoritissima Fiorella Mannoia, seconda con “Che sia benedetta” (premio Sala Stampa Lucio Dalla); terzo posto per l’altra sorpresa della gara dei Giovani dell’anno precedente, Ermal Meta con l’intensa “Vietato morire” (Premio della Critica).
Ottimi riscontri per il ritrovato Michele Bravi con “Il diario degli errori” (quarto) e Paola Turci (quinta con “Fatti bella per te”). Esordio all’Ariston dopo l’esperienza di Amici per Elodie con “Tutta colpa mia” (ottava, dietro al vincitore di quell’anno, Sergio Sylvestre, che già al Festival però si perde un po’ per strada). Piacevole ricordare anche “Portami via” di Fabrizio Moro (settimo) e la prima e unica top 10 di Bianca Atzei con “Ora esisti solo tu” (nona), all’epoca dedicata al campione di moto Max Biaggi, presente in sala.
Decisamente sottotono quest’anno la gara dei Giovani: basti pensare che la vince il desaparecido Lele (già The Voice e Amici) con “Ora mai”.
Migliorano ancora gli ascolti, con una media del 50,7%.
E ora, cosa resterà del prossimo, quarto Festival firmato Carlo Conti?
Ancora pochi giorni e inizieremo a capirlo…